Orhan pamuk [1/1]
Orhan Pamuk: Scrittore, accademico e saggista

Nascita: Istanbul (Turchia) il 07/06/1952
» Età e segno
Lic.foto: David Shankbone - CC BY 3.0 foto modificata
Ferit Orhan Pamuk è uno scrittore, accademico e saggista turco. Tra i maggiori romanzieri turchi contemporanei, oltrechè il più letto in assoluto , le sue opere, sospese tra il reale ed il fiabesco, si caratterizzano per sinossi dense ed elaborate, con trame e personaggi complessi e spesso disturbanti, ricchi di colpi di scena e perlopiù incentrati sulle complesse tematiche legate alla storica dicotomia Occidente-Oriente e sul conseguente stato di confusione e perdità d'identità nella società turca di ieri e di oggi. È stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2006, primo autore turco a conseguire tale onorificenza, con la seguente motivazione: 'nel ricercare l'anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture'. Ha scritto di sé: (Fonte: Wikipedia)
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L'uomo non cerca il sorriso nel disegno della felicità, ma la felicità nella vita.
Orhan Pamuk  

 Ciò che ci allieta

Orhan Pamuk  

Non si emigra solo per scappare dalle crudeltà di casa propria, ma anche per raggiungere la profondità della nostra anima.
Da: Neve - Einaudi
Orhan Pamuk  

A Istanbul, a differenza di quanto succede nelle città occidentali con le vestigia dei grandi imperi del passato, i monumenti storici non sono reliquie protette ed esposte come in un museo, opere di cui ci si vanta con orgoglio. Qui le rovine convivono con la città. Ed è questo ad affascinare viaggiatori e scrittori di viaggi.
Orhan Pamuk  

Ma l'amore dev'essere una cosa che non va capita con la razionalità di chi come me fa continuamente funzionare il cervello per difendersi. Ma con l'irrazionalità.
Orhan Pamuk  

La neve gli dava sempre una sensazione di purezza che gli faceva dimenticare la sporcizia, il fango e il buio della città. Ma Ka perse questa sensazione il primo giorno che passò a Kars. Qui la neve era stancante, fastidiosa e massacrante.
Da: Neve - Einaudi
Orhan Pamuk  

Mentre la sera scendeva, guardava fisso il cielo che sembrava più luminoso della terra: contemplava i fiocchi di neve che man mano si facevano più grandi e si disperdevano nel vento, non come presagi di una prossima sventura ma, finalmente, come indizi del ritorno della felicità e dell'innocenza della sua infanzia. (...) Sentiva che quella neve di una bellezza sovrannaturale lo rendeva persino più felice della Instanbul che aveva potuto rivedere dopo tanti anni.
Da: Neve - Einaudi
Orhan Pamuk  


Oriana Fallaci

Milena Gabanelli

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